Bringhen - Mieloma
Arcaini Ematologia
Passamonti Neoplasie ematologiche
Celgene Ematologia

Lisocabtagene maraleucel rispetto allo standard di cura con chemioterapia di salvataggio seguita da trapianto di cellule staminali autologhe come trattamento di seconda linea nei pazienti con linfoma a grandi cellule B recidivante o refrattario: stud


I pazienti con linfoma a grandi cellule B ( LBCL ) primitivo, refrattario o recidivato, entro 12 mesi dalla terapia di prima linea sono ad alto rischio di esiti sfavorevoli con l'attuale standard di cura, immunochemioterapia di salvataggio a base di Platino e trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ).

Lisocabtagene maraleucel ( Liso-cel; Breyanzi ), una terapia autologa CAR-T diretta a CD19, ha precedentemente dimostrato efficacia e sicurezza gestibile per linfoma LBCL in terza linea o successiva.

E' stata riportata un'analisi provvisoria prespecificata di Liso-cel rispetto allo standard di cura come trattamento di seconda linea per linfoma LBCL primitivo refrattario o recidivato precoce ( entro 12 mesi dopo la risposta alla terapia iniziale ).

TRANSFORM è uno studio globale di fase 3, condotto in 47 Centri negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, che ha confrontato Liso-cel con lo standard di cura come terapia di seconda linea nei pazienti con linfoma LBCL primitivo refrattario o recidivante precoce ( 12 mesi o meno ).

Adulti di età compresa tra 18 e 75 anni, ECOG performance status di 1 o meno, funzionalità d'organo adeguata, malattia PET-positiva secondo i criteri di Lugano 2014 e candidati a trapianto HSCT autologo sono stati assegnati in modo casuale a Liso-cel ( 100 x 10(6) cellule CAR-T per via endovenosa ) o allo standard di cura.

Lo standard di cura consisteva in tre cicli di immunochemioterapia di salvataggio somministrati per via endovenosa: R-DHAP ( Rituximab 375 mg/m2 il giorno 1, Desametasone 40 mg nei giorni 1-4, due infusioni di Citarabina 2.000 mg/m2 il giorno 2 e Cisplatino 100 mg/m2 il giorno 1 ), R-ICE ( Rituximab 375 mg/m2 il giorno 1, Ifosfamide 5.000 mg/m2 il giorno 2, Etoposide 100 mg/m2 nei giorni 1-3 e area sotto la curva 5 di Carboplatino, dose massima di 800 mg, il giorno 2 ) o R-GDP ( Rituximab 375 mg/m2 al giorno 1, Desametasone 40 mg ai giorni 1-4, Gemcitabina 1.000 mg/m2 ai giorni 1 e 8 e Cisplatino 75 mg/m2 il giorno 1 ), seguito da chemioterapia ad alte dosi e trapianto HSCT autologo nei responder.

L'endpoint primario era la sopravvivenza libera da eventi, con valutazioni della risposta da parte di un Comitato di revisione indipendente secondo i criteri di Lugano 2014.
L'efficacia è stata valutata in base all'intention to treat ( ITT ) ( cioè tutti i pazienti assegnati in modo casuale ) e la sicurezza nei pazienti che hanno ricevuto qualsiasi trattamento.

Tra il 2018 e il 2020, 232 pazienti sono stati sottoposti a screening e 184 sono stati assegnati ai gruppi Liso-cel ( n=92 ) o standard di cura ( n=92 ).
Al cutoff dei dati per questa analisi intermedia, nel 2021, il follow-up mediano era di 6.2 mesi.

La sopravvivenza mediana libera da eventi è significativamente migliorata nel gruppo Liso-cel ( 10.1 mesi ) rispetto al gruppo standard di cura ( 2.3 mesi; hazard ratio stratificato HR=0.35; P minore di 0.0001 ).

Gli eventi avversi più comuni di grado 3 o maggiore sono stati: neutropenia ( 74 su 92 pazienti, 80%, nel gruppo Liso-cel vs 46 su 91 pazienti, 51%, nel gruppo standard di cura ), anemia ( 45, 49%, vs 45, 49% ), trombocitopenia ( 45, 49%, vs 58, 64% ) e citopenia prolungata ( 40, 43%, vs 3, 3% ).

La sindrome da rilascio di citochine di grado 3 e gli eventi neurologici, associati alla terapia con linfociti CAR-T, si sono verificati rispettivamente in 1 ( 1% ) e in 4 dei 92 pazienti ( 4% ) nel gruppo Liso-cel ( nessun evento di grado 4 o 5 ).
Eventi avversi gravi emergenti dal trattamento sono stati segnalati in 44 pazienti ( 48% ) nel gruppo Liso-cel e in 44 ( 48% ) nel gruppo standard di cura.

Non sono stati identificati nuovi problemi di sicurezza di Liso-cel nell'impostazione di seconda linea.

Non ci sono stati decessi correlati al trattamento nel gruppo Liso-cel e c’è stato un decesso correlato al trattamento a causa di sepsi nel gruppo standard di cura.

Questi risultati supportano Liso-cel come nuova raccomandazione per il trattamento di seconda linea nei pazienti con linfoma a grandi cellule B precoce recidivante o refrattario. ( Xagena2022 )

Kamdar M et al, Lancet 2022; 399: 2294-2308

Emo2022 Onco2022 Med2022 Farma2022


Indietro