Roche Ematologia
Linfoma mantellare
Janssen Oncology
ELN 2018

Sopravvivenza complessiva dei pazienti affetti da mieloma multiplo recidivante trattati con Panobinostat più placebo o Bortezomib e Desametasone


Panobinostat ( Farydak ) più Bortezomib ( Velcade ) e Desametasone hanno aumentato in modo significativo la sopravvivenza mediana libera da progressione rispetto a placebo più Bortezomib e Desametasone nello studio di fase 3 PANORAMA 1.

E’ stata presentata l'analisi di sopravvivenza globale finale per questo studio.

PANORAMA 1 è uno studio randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco, di fase 3, di pazienti con mieloma multiplo recidivante o recidivante e refrattario con 1-3 trattamenti precedenti.

I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Panobinostat ( 20 mg per via orale ) o placebo, con Bortezomib ( 1.3 mg/m2 per via endovenosa ) e Desametasone ( 20 mg per via orale ), in due fasi di trattamento distinte.

Nella fase di trattamento 1 ( 8 cicli di 3 settimane ) i pazienti hanno ricevuto: Panobinostat oppure placebo nei giorni 1, 3, 5, 8, 10 e 12; Bortezomib nei giorni 1, 4, 8 e 11; Desametasone nei giorni 1, 2, 4, 5, 8, 9, 11 e 12.

Nella fase di trattamento 2 ( 4 cicli di 6 settimane con 2 settimane on e 1 settimana off ), Panobinostat o placebo sono stati somministrati 3 volte alla settimana, Bortezomib è stato somministrato una volta alla settimana, e Desametasone è stato dato nei giorni della somministrazione di Bortezomib e nei seguenti.

L'endpoint primario era la sopravvivenza libera da progressione; la sopravvivenza globale era un endpoint secondario chiave.

Tra il 2010 e il 2012, sono stati arruolati nello studio 768 pazienti e assegnati in modo casuale a ricevere Panobinostat ( n=387 ) oppure placebo ( n=381 ), più Bortezomib e Desametasone.

Al cutoff dei dati nel 2015, erano morti 415 pazienti.

La sopravvivenza globale mediana è stata di 40.3 mesi in coloro che hanno ricevuto Panobinostat, Bortezomib e Desametasone rispetto a 35.8 mesi in quelli che hanno ricevuto placebo, Bortezomib e Desametasone ( hazard ratio, HR=0.94, P=0.54 ).

Tra i pazienti che avevano ricevuto almeno due regimi precedenti, tra cui Bortezomib e un farmaco immunomodulatore, la sopravvivenza complessiva mediana è stata di 25.5 mesi in 73 pazienti che hanno ricevuto Panobinostat, Bortezomib e Desametasone rispetto a 19.5 mesi in 74 pazienti trattati con placebo ( HR=1.01 ).

Il beneficio di sopravvivenza complessiva con Panobinostat rispetto al placebo con Bortezomib e Desametasone è stato modesto.
Tuttavia, l'ottimizzazione del regime potrebbe potenzialmente prolungare la durata del trattamento e migliorare i risultati dei pazienti, anche se ulteriori studi saranno necessari per confermare questa ipotesi. ( Xagena2016 )

San-Miguel JF et al, Lancet Haematology 2016; 3: e506-e515

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